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Il trascorrere degli anni, gli effetti della gravità,l’esposizione al sole sono la causa dell’invecchiamento cutaneo e si evidenziano principalmente al viso. Solchi profondi si formano tra il naso e la bocca, la linea della mandibola appare appesantita e non più definita, pieghe e depositi di grasso iniziano a farsi visibili sul collo.
Sempre più esigenti davanti allo specchio e sempre meno soddisfatte dell’immagine che appare riflessa: le donne del secondo millennio si mostrano sempre più decise a combattere l’orologio biologico. Si è verificato inoltre un abbassamento dell’età in cui si richiede un lifting: sempre più spesso sono le donne attorno ai 40 anni ad essere interessate (questa, infatti, è l’età in cui si ha il primo rilassamento della pelle degli zigomi e delle guance, mentre cominciano ad accentuarsi le pieghe agli angoli della bocca).
Con l’ingresso nel terzo millennio, anche il lifting - forse più di ogni altro intervento di chirurgia estetica - si è grandemente evoluto, nei principi, nella tecnica e nei risultati.
Basta dunque con i grossi lifting in anestesia generale, basta con i rischi di lesioni nervose, basta con i grandi ematomi.
CHE COS’E’ UN LIFTING ?
Il Lifting è l’intervento chirurgico che riporta la pelle del viso nella posizione che aveva prima di invecchiare, cadendo verso il basso. Esistono vari tipi di lifting e moltissime tecniche chirurgiche di esecuzione. La scelta del lifting viene consigliata dal chirurgo, in base a caratteristiche ed esigenze di ogni singolo caso.
Il miglioramento viene ottenuto mediante il riposizionamento della cute e dei muscoli della faccia, dove necessario anche rimozione di grasso.
Quando si vogliono eliminare rughe e segni di cedimenti sul volto
Quando si vuole ringiovanire l'aspetto del viso, rassodandolo
Quando si hanno rughe, caduta delle sopracciglia, fronte segnata dalle rughe
L’intervento viene effettuato in anestesia locale, accompagnata o meno da sedazione cosciente. La durata è di 1 - 2 ore, a seconda della complessità e dell’incidenza della correzione estetica rispetto alle caratteristiche iniziali.
Nel lifting, la cicatrice diventa invisibile dopo poche settimane, essendo tutta coperta dai capelli.
Giustamente oggi c’è richiesta di risultati ma con procedure “leggere”, meno invasive
Una delle tecniche più recenti è il MACS-Lift. Rispetto alla tecnica tradizionale del lifting, il MACS-Lift del viso agisce in maniera più rispettosa dei tratti somatici in quanto, oltre a non stravolgere il gioco mimico, evita che la pelle riporti le visibili tracce della chirurgia. Il risultato è di notevole effetto anche perché non si interviene solo superficialmente a livello della pelle, ma viene considerata parimenti la struttura sottostante (la muscolatura), anch’essa soggetta al richiamo gravitazionale. Questa infatti viene sospesa alle strutture ossee rendendo il risultato molto duraturo nel tempo. I caratteristici segni dell’invecchiamento vengono attenuati grazie ad un riposizionamento delle strutture muscolo-cutanee, restituendo in questo modo più freschezza ai contorni.
L’aspetto del viso migliora complessivamente ed inoltre viene a rallentarsi il naturale e progressivo cedimento dei tessuti (rispetto alla tecnica tradizionale, i risultati del Lifting muscolo-cutaneo durano moltissimi anni). Come per il Lifting facciale completo,il MACS-Lift può essere praticato su tutto il viso, ma anche parzialmente; si possono poi associare interventi sulla zona delle tempie (Lifting temporale o Lifting del sopracciglio), oppure la fronte (Lifting frontale: si solleva la fronte e si attenuano le rughe d’espressione). Il risollevamento dei tessuti avviene incidendo la zona temporale, retroauricolare e anteroauricolare; per un risultato altamente apprezzabile, è necessario intervenire con estrema precisione, provvedendo ad un delicato ed ampio scollamento della cute dalla fascia muscolare. Il Lifting avviene nel pieno rispetto dei piani anatomici esistenti e la pelle, dopo aver rimosso quella in eccesso, riacquisterà la naturale tensione. La fase conclusiva dell’intervento prevede l’applicazione di alcuni punti di sutura ed un bendaggio elastico (a turbante).